LinkedInCringe
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Code Gecti
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Bu listing icin henuz AI raporu yok.
Skill per la creazione di storie Cringe per LinkedIn
LinkedIn Cringe
Due skill per Claude Code, una coppia che si chiude a cerchio:
linkedin-cringegenera post LinkedIn cringe in italiano, quelli veri,
quelli che vengono screenshottati e girati nelle chat;linkedin-cringe-analyticsscarica i commenti del post una volta
pubblicato e misura cosa è successo: quanti ci hanno creduto, quanti hanno
colto lo scherzo, la top ten per gradimento, i toni, il cringe involontario
dei commenti stessi.
Quello che la seconda skill scopre finisce nei moduli della prima: il catalogo
si migliora coi dati veri, non con le opinioni.
La skill di generazione non produce "post brutti". Produce imbarazzo
vicario: post in cui chi scrive ci crede davvero, rivendica una profondità
che il testo non ha, e sta vendendo qualcosa fingendo di non vendere nulla.
La skill di generazione
Cosa chiede
Quando la invochi senza parametri, la skill ti fa quattro domande:
| Domanda | Opzioni |
|---|---|
| Livello di cringe | 4 lieve · 7 imbarazzante · 9 insostenibile · 10 leggendario |
| Credibilità | credibile (deve passare per vero) · parodico (satira dichiarata) |
| Voce | fuffaguru · founder/CEO · HR/recruiter · boomer con consiglio |
| Moduli cringe | scelta multipla da un catalogo di 33 moduli (C01…C33) |
Se invece scrivi già tutto nella richiesta (post livello 9, credibile, tema smart working, moduli C19 e C02), salta le domande e genera direttamente.
Il catalogo dei moduli
33 moduli codificati inreferences/moduli.md,
divisi in narrativi, retorici e formali. Alcuni esempi:
C01parabola forzata, il caffè che diventa una lezione sul senso del lavoroC02colpo di scena moralista, "l'ho scartato perché non ha salutato la receptionist"C03vulnerabilità strumentale, il fallimento come antefatto della vanteriaC06hustle tossico, sveglia alle 5:17, ferie come debolezzaC13numeri finti-precisi, "il 78% dei manager che incontro"C15sfruttamento venduto come opportunità, "ti pago in esperienza"C19l'artigiano-parabola, il panettiere che dice una frase millenariaC21broetry, una frase per riga, il white space che simula gravitasC30lead-gen mascherata, il P.S. che smentisce tutto il postC32l'errore piantato, l'impossibilità logica lasciata lì come escaC33il nervo scoperto, l'errore di prassi che i professionisti correggeranno
Gli ultimi due sono nati dall'analisi sul campo: C32 dall'osservazione che la
sedia rimessa a posto prima di alzarsi ha generato thread interi, C33 dal
fatto che il 13% dei commenti a un post virale erano correzioni serissime sulla
RAL. Chi ti corregge ti ha creduto.
Lingue
Il default è l'italiano, ma il cringe non è un fenomeno italiano: cambia il
rivestimento, non il meccanismo. Chiedendo un post in un'altra lingua, la skill
rigenera dai moduli invece di tradurre (un post tradotto suona tradotto, e
smette di essere credibile).
Restano invariati la definizione, la scala e la struttura; vengono sostituiti
lo strato di gergo contaminato (in italiano l'itanglese, in inglese il buzzword
corporate, in tedesco il Denglisch…), gli hashtag, e i quattro moduli a radice
culturale (C14 C15 C19 C26), che vanno riscritti sul mercato del lavoro
locale. Dettagli inreferences/lessico.md.
Riga finale
Ogni post generato finisce, dopo gli hashtag, con una riga che rivela lo
scherzo. La formulazione cambia ogni volta e, quando possibile, riprende un
dettaglio del post. È l'unico punto in cui la voce ammicca: il corpo sopra
resta serio, altrimenti il cringe si spegne.
Dato di collaudo: il muro di hashtag seppellisce il disclaimer davvero. Su un
post virale, un commentatore su tre ci ha creduto nonostante la riga finale.
Niente sapore-AI
Un post che profuma di modello linguistico non è credibile come cringe umano.
La skill vieta in output il trattino lungo, i connettivi levigati, le triadi
perfette, i paragrafi tutti della stessa misura e il finale riassuntivo; e
impone almeno un dettaglio concreto inutile, un ritmo irregolare e una piccola
sbavatura.
Come si tara il livello
La leva non sono le emoji. È la distanza fra l'evento raccontato e la morale
che ci si costruisce sopra: più l'evento è minuscolo e la morale è cosmica,
più alto il cringe.
Esempi
Un livello 4 credibile, quello che passa inosservato nel feed:
Tre anni fa non sapevo nemmeno cosa fosse un CRM.
Ricordo la prima call con un cliente importante: mani sudate, slide sbagliate,
e una domanda a cui non ho saputo rispondere.
Sono uscito da quella riunione convinto di aver chiuso la mia carriera prima
ancora di iniziarla.
Oggi coordino un team di 6 persone.
Non è cambiato il talento. È cambiata la costanza.
Grazie al mio responsabile di allora, che quel giorno non mi ha detto niente.
Mi ha solo rimesso in agenda la stessa call, la settimana dopo.
#crescitapersonale #leadership #grateful
Sei arrivato in fondo e hai alzato gli occhi al cielo? È una parodia.
Fastidioso ma sobrio: humblebrag, gratitudine ostentata, morale proporzionata.
Gli altri livelli (7, 9, 10 e una versione parodica) sono inreferences/esempi.md.
Nota. Nessun esempio in questo repository è la trascrizione o il
rimaneggiamento di un post reale. Sono tutti scritti da zero applicando la
tassonomia e i moduli. Nomi, aziende, numeri e aneddoti sono inventati.
Occhio alle immagini
Collaudato sul campo: il testo regge, la foto generata con l'AI tradisce.
Cartelli con scritte storpiate, cappellino ad agosto, luce da giugno alle 5:41
del mattino: i commentatori fanno zoom e smontano tutto in poche ore. La skill
ora contiene le regole per non farsi sgamare dalla foto (o per farsi sgamare
apposta, ai livelli alti), e a ogni consegna propone anche il prompt pronto
per generare l'immagine del post: estetica da foto di smartphone, niente testo
in scena, luce e stagione coerenti con quello che il post racconta.
La skill di analisi
Dai a linkedin-cringe-analytics l'URL di un post LinkedIn e ottieni un report
markdown in analisi/YYYY-MM-DD-<tema>/report.md con:
- la classifica creduloni/svegli: quanti ci hanno creduto (😇), quanti
hanno colto lo scherzo (🎭), i dubbiosi (🤨) e i non classificabili (⬜),
con le percentuali calcolate sui soli commenti decidibili; - la top ten dei commenti per gradimento (reazioni, con tie-break sulle
risposte generate); - i fenomeni ricorrenti: citazioni, tormentoni, le trappole del post
notate dai lettori; - la distribuzione dei toni (ironico, motivazionale, correttivo,
logico-forense, indignato, aneddotico); - l'incrocio categoria × esito: chi ci casca, per tipo di profilo;
- il cringe-metro dei commenti: i commenti in buona fede più cringe,
valutati con la scala 1-10 della skill gemella.
Come si procura i commenti: con l'estensione Claude in Chrome fa tutto da
sola nel tuo browser loggato (ordina per "più recenti", scrolla, espande le
risposte, deduplica); senza estensione basta incollare il testo della pagina.
Il playbook tecnico (DOM offuscato, liste virtualizzate, lazy-load) è inreferences/estrazione.md.
Due regole fisse: i commentatori sono sempre anonimizzati nel report
(niente nomi, solo categorie: "un recruiter", "una pagina satirica"), e la
copertura è sempre dichiarata ("letti X commenti su un contatore di Y": il
contatore di LinkedIn include i commenti cancellati e filtrati).
Risultati sul campo
I report vengono scritti in analisi/ (che resta fuori dal repository: sono
dati sui post di chi usa la skill). I primi due, generati su post pubblicati
per davvero, hanno dato questi numeri:
| Post | Età | Impressioni | Creduloni | Svegli |
|---|---|---|---|---|
| A (livello 7, virale) | 1 giorno | sei cifre | ~36% | ~57% |
| B (livello 9, recente) | 8 ore | cinque cifre | ~8% | ~86% |
La differenza non è nel testo: è nel pubblico. Nelle prime ore commenta la
cerchia che conosce il gioco; i creduloni arrivano con la viralità. Bonus
statistico: quando nel post compare un oggetto con un'àncora comica nazionale,
più di un commento su dieci cita la scenetta di riferimento.
Struttura
.claude/skills/
├── linkedin-cringe/ generazione
│ ├── SKILL.md flusso, domande, regole, paletti
│ └── references/
│ ├── tassonomia.md definizione del cringe, scala 1-10
│ ├── moduli.md catalogo dei 33 moduli C01-C33
│ ├── lessico.md itanglese, formule, hashtag, altre lingue
│ └── esempi.md post calibrati sui livelli 4, 7, 9, 10
└── linkedin-cringe-analytics/ analisi
├── SKILL.md flusso: acquisizione, analisi, report
└── references/
├── estrazione.md playbook browser + fallback manuale + parsing
├── classificazione.md criteri creduto/colto, toni, categorie
└── report.md struttura del report e regole di consegna
analisi/ i report prodotti (anonimizzati)
assets/ banner del README
community/ i post cringe accettati dalla community
Installazione
Le skill vivono in .claude/skills/ dentro questo repository, quindi
clonando il repo sono già installate: apri Claude Code nella cartella e le
trovi disponibili senza fare altro.
git clone https://github.com/matteobaccan/LinkedInCringe.git
cd LinkedInCringe
Per usarle in tutti i tuoi progetti
Copiale fra le skill personali. Da quel momento sono disponibili ovunque.
PowerShell (Windows):
Copy-Item -Recurse .claude\skills\linkedin-cringe "$env:USERPROFILE\.claude\skills\linkedin-cringe"
Copy-Item -Recurse .claude\skills\linkedin-cringe-analytics "$env:USERPROFILE\.claude\skills\linkedin-cringe-analytics"
Bash (macOS / Linux / Git Bash):
mkdir -p ~/.claude/skills
cp -r .claude/skills/linkedin-cringe ~/.claude/skills/linkedin-cringe
cp -r .claude/skills/linkedin-cringe-analytics ~/.claude/skills/linkedin-cringe-analytics
Se le installi in entrambi i posti tieni presente che diventano copie
indipendenti: modificandone una, l'altra resta indietro.
Verifica
Digita /linkedin-cringe o /linkedin-cringe-analytics. Se compaiono
nell'elenco delle skill, sono installate.
Uso
Generazione:
/linkedin-cringe
fammi un post cringe livello 8, credibile, voce da recruiter, tema colloqui
rifallo con i moduli C15 e C32
Analisi:
/linkedin-cringe-analytics https://www.linkedin.com/posts/...
analizza i commenti di questo post: <URL>
Paletti
Anche in modalità "credibile" la skill di generazione non produce:
- post attribuiti a persone reali o firmati da aziende esistenti
- lutti, malattie o licenziamenti reali usati come materiale narrativo
- contenuti che imitino un profilo specifico per farlo passare per autentico
I nomi sono sempre di fantasia. È satira, non impersonificazione.
La skill di analisi, dal canto suo: anonimizza sempre i commentatori nei
report, giudica i commenti e mai le persone, tiene i dati grezzi fuori dal
repository e si limita a leggere un thread pubblico.
Manda il tuo cringe
Il catalogo migliora coi dati veri, e i dati veri li avete voi: il post del
fuffaguru che vi ha fatto chiudere l'app, il recruiter-filosofo, quello che
avete scritto voi nel 2019 e che ancora vi sveglia di notte.
Mandatecelo. Aprite una
issue con il testo
del post, o direttamente una PR su esempi.md. Regole di ingaggio:
- anonimizzato: niente nomi reali, niente aziende riconoscibili, niente
screenshot con foto profilo — il paletto qui sopra vale anche all'incontrario; - diteci se è trovato in natura o scritto da voi (non giudichiamo, anzi:
il cringe autoprodotto consapevole è ricerca); - se vi va, azzardate livello 1-10 e moduli che ci vedete: se il post non
rientra in nessuno dei 33, potreste aver appena scoperto il C34.
I post accettati finiscono in community/, i migliori negli
esempi della skill, e i pattern nuovi diventano moduli del catalogo. Il
vostro imbarazzo non andrà sprecato.
Ringraziamenti
A Maicol Pirozzi e alla community di
r/LinkedInCringeIT, per le
infinite ispirazioni: il catalogo dei moduli deve molto al materiale che
LinkedIn produce ogni giorno e che loro, instancabili, raccolgono.
Licenza
MIT.
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